la sintesi del primo atto "Sos machines de tziu Bachis"

martedì 11 gennaio 2011

a Santulussurgiu


il cartellone






la compagnia al completo









Santulussurgiu (il centro storico)




Il 5 di gennaio di questo 2011 Santulussurgiu ha richiesto, come usuale da qualche anno, la presenza della nostra compagnia teatrale "limba e ammentu" per deliziarsi con la rappresentazione dell'ultimo lavoro in repertorio ovvero: "Internete" la commedia brillante, opera di Mario Deiana.

Santulussurgiu ha il fascino di cittadina raffinata, ricca di storia dove le sue vetuste dimore raccontano antiche vicende, alcune legate alla lotta dell'indipendenza sarda; a tal proposito mi sovviene Giovanni Maria Angioy " l'Alternos", il grande patriota sardo di Bono che a capo dell'esercito antifeudale, si rifugiò proprio a Santulussurgiu dall'amico Obinu, nel giugno del 1796, dopo la sconfitta dell'8 giugno ad Oristano contro le truppe regie che lo costrinsero di conseguenza a migrare a Parigi dove poco tempo dopo morirà da esule.
Tante sono le chiese che si possono ammirare in questa splendida località, tra esse la chiesa si S.Maria degli Angeli in stile gotico - aragonese, edificata nel 1473 per volere dei frati minori e del Beato Bernardino da Feltre, giunti a Santulussurgiu nel 1420. Nei suoi pressi è situata la sala che ci ha ospitato. Una costruzione elegante, di fine ottocento ristrutturata di recente, che negli anni cinquanta del secolo scorso fu adibita a cinema, ed è stata quindi la cornice ideale per volorizzare lo spettacolo che andavamo a presentare.

Come già anticipato "Internete" è frutto della creatività del nostro Mario Deiana, oltre che nella regia anche come autore; ma quest'ultima rappresentazione delinea delle novità sorprendenti: oltre al taglio di alcune scene ripetitive ha centrato la nuova figura di Mianu, interpretata magistralmente da Antonangelo Sanna, che nella rappresentazione precedente appariva spenta e opaca mentre qui prende il volo, con la raffigurazione dell'imbranato semplociotto, rubando la scena agli altri e da comparsa approda a protagonista. Ma comunque tutti hanno svolto ed interpretato il ruolo assegnato con padronanza: Patrizia e Federica superata l'emozione dell'esordio si propongono con la giusta determinazione, Luisaella e Gioconda sono state ottime interpreti così come Sandro, Tore e Mario Manconi. Antonio ed Anna hanno svolto alla grande il loro ruolo con un pregio in più, avendo imparato le battute del copione a meraviglia, sono andati a braccio non ricorrendo al gobbo. Per inciso ( il gobbo ha un difetto: ci fa sentire erroneamente troppo sicuri e ci toglie la buona abitudine di studiare a memoria le battute)

E per concludere Marco Putzulu alla consolle ha dosato egregiamente i suoni e le luci
Quindi bravi, molto bravi! Continuate così!










































































mercoledì 25 agosto 2010

"Internete" Sant'Agostino 24 agosto 2010




Il 24 agosto di questo 2010 eccoci di nuovo in scena. L’occasione, come ormai consuetudine, ci viene offerta dal comitato dei festeggiamenti per Sant’Agostino,( quest’anno sono di turno i nati del 1970), che hanno inserito il nostro ultimo lavoro teatrale “Internete” nel programma dei festeggiamenti da tenersi nell’omonimo parco di Sant’Agostino. La nostra compagnia teatrale “limba e ammentu” non è voluta mancare all’appuntamento e Mario Deiana il nostro “deus ex macchina” ha dovuto dare fondo alle sue inesauribili potenzialità e ha messo in piedi questo lavoro offrendolo alla comunità abbasantese in anteprima. Gli attori, componenti oramai esperti, dopo parecchi anni di esperienza vissuta assieme, hanno dato prova di capacità interpretativa molto buona, Antonio ed Anna in modo particolare sono sempre più bravi sia nella gestualità che nella tempistica recitativa. Su Gioconda, Mario Manconi, Sandro e Tore oramai padroni della scena non si discute, ma colpisce positivamente la prova degli esordienti: Luisella,Patrizia,Federica e Giuseppe, per Luisella dopo una piccola defaiance, (la mancata accensione del microfono) dovuta sicuramente all’emozione, si è subito ripresa affrontando il pubblico locale con sicurezza. Anche la prova delle altre esordienti è stata molto positiva anche perchè per tutte loro si trattava di un esordio in assoluto. (sappiamo quanto sia difficile oltre l’esordio l’emozione di recitare in casa propria).











sabato 30 maggio 2009

La recensione di Pierpaolo Medda

Pierpaolo Medda ha curato la recensione dell’ultima rappresentazione “fizu meu s’est fatu a isposu” del vecchio laboratorio teatrale dell’Unitre di Abbasanta, oggi compagnia teatrale “limba e ammentu” dell’intercomune Abbasanta Ghilarza Norbello, chi desidera prenderne visione può visitare il sito: http://www.oristanesi.it/2009/05/teatro-la-recensione-della-commedia-dellunitre-abbasanta/

venerdì 17 aprile 2009

Il 9 di maggio 2009 al Teatro Garau


Si riparte! Il 9 di maggio alle ore 21 ci aspetta una prova ardua. Siamo di scena ad Oristano nel Teatro Garau il “Tempio della Commedia Sarda in limba”
Dopo vent’anni dalla morte dell’indimenticato Antonio Garau, commediografo oristanese, autore di una vasta produzione in limba, nell’ambito della Rassegna teatrale a lui dedicata, patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Oristano ed in collaborazione con Videolina, siamo stati invitati a partecipare alla kermesse, che vede impegnati quasi tutti i gruppi teatrali del centro sud dell’isola. Noi, con una punta d’orgoglio per l’invito e tanta, tanta trepidazione per un così importante spettacolo, in un teatro che per noi rappresenta il massimo, ci stiamo preparando per il meglio.
La scelta della commedia da rappresentare è caduta su “Fizu meu s’est fatu a isposu”, che ci vide esordire nel lontano settembre del 2006 ad Abbasanta in ricorrenza dei festeggiamenti di S.Agostino. Speriamo sia di buon auspicio.
Negli anni che ci separano da allora, qualcosa è cambiato, alcuni attori, per motivi di lavoro o familiari hanno lasciato (a malincuore), e sono subentrati degli altri. Ci sono inoltre stati nuovi arrivi sia nel gruppo di recitazione che nell’aiuto alla regia. Quest’ ultima resta salda nelle mani di Mario Deiana il fondatore, assieme a qualche altro, del gruppo teatrale.
Vista l’importante occasione si è deciso di dare una rimodernata alle vecchie e ormai logore scenografie. Sono state acquistate due nuove tele per le scene e dipinte con nuovi soggetti sperando che riescano a soddisfare pienamente le esigenze sceniche.
Breve biografia ed opere di Antonio Garau
Antonio Garau nacque a Oristano il 3 Giugno del 1907 da una famiglia di commercianti oristanesi. Studiò presso il Collegio di Santu Lussurgiu fino all'età di 14 anni, quando il babbo lo richiamò in città per lavorare presso il negozio di famiglia. Sebbene il giovane Antonio dovette lasciare gli studi ufficiali, tuttavia non abbandonò mai la letteratura, continuando a leggere romanzi e opere teatrali. Ebbe modo anche di conoscere il teatro in lingua sarda, in particolare quello delle commedie in campidanese di Efisio Vincenzo Melis e di Emanuele Pili. Mise in scena la sua prima commedia in lingua sarda, intitolata Is Campanas de Santu Sadurru, nel 1934 presso il teatro dell'associazione degli operai di Oristano. Del 1936 è invece Peppantiogu s’arricu e ancora del 1943 Pìbiri sardu e Sonnu trumbullau del 1945.
Con Basciura nel 1950 vince il premio Grazia Deledda, Sa professoressa è invece del 1956. Del 1972 sono due delle sue commedie più famose: S’ùrtima Xena e Giuseppi e Maria, commedia che gli fà vincere il premio Città di Ozieri che vince anche nel 1975 con Sa Corona de Zia Belledda e nel 1979 con Su mundu de Ziu Bachis. Del 1977 è invece Cìcciu Fruschedda. Mentre nel 1980 compone Maria Concepita e nel 1983 Su Segrestaneddu.
Antonio Garau muore il 20 Febbraio del 1988. (da www.linguasarda.org)

Il 9 di maggio 2009 al Teatro Garau


Si riparte! Il 9 di maggio alle ore 21 ci aspetta una prova ardua. Siamo di scena ad Oristano nel Teatro Garau il “Tempio della Commedia Sarda in limba”
Dopo vent’anni dalla morte dell’indimenticato Antonio Garau, commediografo oristanese, autore di una vasta produzione in limba, nell’ambito della Rassegna teatrale a lui dedicata, patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Oristano ed in collaborazione con Videolina, siamo stati invitati a partecipare alla kermesse, che vede impegnati quasi tutti i gruppi teatrali del centro sud dell’isola. Noi, con una punta d’orgoglio per l’invito e tanta, tanta trepidazione per un così importante spettacolo, in un teatro che per noi rappresenta il massimo, ci stiamo preparando per il meglio.
La scelta della commedia da rappresentare è caduta su “Fizu meu s’est fatu a isposu”, che ci vide esordire nel lontano settembre del 2006 ad Abbasanta in ricorrenza dei festeggiamenti di S.Agostino. Speriamo sia di buon auspicio.
Negli anni che ci separano da allora, qualcosa è cambiato, alcuni attori, per motivi di lavoro o familiari hanno lasciato (a malincuore), e sono subentrati degli altri. Ci sono inoltre stati nuovi arrivi sia nel gruppo di recitazione che nell’aiuto alla regia. Quest’ ultima resta salda nelle mani di Mario Deiana il fondatore, assieme a qualche altro, del gruppo teatrale.
Vista l’importante occasione si è deciso di dare una rimodernata alle vecchie e ormai logore scenografie. Sono state acquistate due nuove tele per le scene e dipinte con nuovi soggetti sperando che riescano a soddisfare pienamente le esigenze sceniche.





Di seguito i personaggi ed interpreti della commedia “Fizu meu s’est fatu a isposu”.

Sebistianu: contadino di Abbasanta Mario Manconi
Caderina: moglie di Sebistianu Gioconda Onida
Chirigu: suo figlio,emigrato in Francia Antoniangelo Sanna
Burica: sua figlia,in età da marito Maria Grazia Cheratzu
Austinu: suo figlio,studente Alessandro Ponti
Françoise: fidanzata francese di Chirigu Debora Onida
Andria: giovane bracciante agricolo Salvatore Deriu
Pepe: padrino di Chirigu,amico di famiglia Sandro Sias
Mariantonia: madrina di Chirigu,e moglie di Pepe Anna Ledda
Tiu Sidore vecchio genitore di Pepe e
Ferroviere: stazione di Parigi Antonio Pireddu
Brigite: Maria Elena Mura
Julie: Marta Madau
Regia: Mario Deiana
Tecnico del suono: Marco Putzulu



Breve biografia ed opere di Antonio Garau
Antonio Garau nacque a Oristano il 3 Giugno del 1907 da una famiglia di commercianti oristanesi. Studiò presso il Collegio di Santu Lussurgiu fino all'età di 14 anni, quando il babbo lo richiamò in città per lavorare presso il negozio di famiglia. Sebbene il giovane Antonio dovette lasciare gli studi ufficiali, tuttavia non abbandonò mai la letteratura, continuando a leggere romanzi e opere teatrali. Ebbe modo anche di conoscere il teatro in lingua sarda, in particolare quello delle commedie in campidanese di Efisio Vincenzo Melis e di Emanuele Pili. Mise in scena la sua prima commedia in lingua sarda, intitolata Is Campanas de Santu Sadurru, nel 1934 presso il teatro dell'associazione degli operai di Oristano. Del 1936 è invece Peppantiogu s’arricu e ancora del 1943 Pìbiri sardu e Sonnu trumbullau del 1945.
Con Basciura nel 1950 vince il premio Grazia Deledda, Sa professoressa è invece del 1956. Del 1972 sono due delle sue commedie più famose: S’ùrtima Xena e Giuseppi e Maria, commedia che gli fà vincere il premio Città di Ozieri che vince anche nel 1975 con Sa Corona de Zia Belledda e nel 1979 con Su mundu de Ziu Bachis. Del 1977 è invece Cìcciu Fruschedda. Mentre nel 1980 compone Maria Concepita e nel 1983 Su Segrestaneddu.
Antonio Garau muore il 20 Febbraio del 1988. (da www.linguasarda.org)