mercoledì 31 ottobre 2007
venerdì 28 settembre 2007
a San Salvatore di Boroneddu

Il 20 settembre la compagnia teatrale è stata invitata ad esibirsi, durante i festeggiamenti di San Salvatore, a Boroneddu nella piazzetta antistante l’omonima chiesetta campestre, semplice e allo stesso tempo ricca di fascino. Una cornice splendida ai margini del lago Omodeo fra querce secolari, un luogo raccolto e silenzioso dove si respira il tempo passato, come fosse abitato da fauni, naiadi e ninfe. L’edificio è databile intorno alla fine del sedicesimo secolo per la presenza di un portale ancora visibile in uno dei muristenes addossati alla struttura della chiesa..
Lo spettacolo è iniziato alle 22 della sera dopo la recita del Rosario dei novenanti.
La piazzetta si è riempita di spettatori e si potrebbe affermare che tutta Boroneddu fosse lì; circa 200 persone infatti, corrispondenti alla totalità degli abitanti del posto, erano presenti.
La fine della rappresentazione è stata salutata da un lungo applauso e da commenti di approvazione da parte del pubblico, cosa che appaga sempre gli attori, per l’impegno e il coraggio messi.
Lo spettacolo è iniziato alle 22 della sera dopo la recita del Rosario dei novenanti.
La piazzetta si è riempita di spettatori e si potrebbe affermare che tutta Boroneddu fosse lì; circa 200 persone infatti, corrispondenti alla totalità degli abitanti del posto, erano presenti.
La fine della rappresentazione è stata salutata da un lungo applauso e da commenti di approvazione da parte del pubblico, cosa che appaga sempre gli attori, per l’impegno e il coraggio messi.
sabato 8 settembre 2007
Il 2 settembre è giunto.
Il 2 settembre è giunto.
Ore 21,40 la piazza dell’ex mercato civico è straripante di persone. Sono tutti lì nell’attesa della nostra rappresentazione. Già dal tardo pomeriggio, mentre stavamo ultimando l’allestimento del palcoscenico, il torronaio locale prendeva posizione al lato della piazza con le sue mercanzie. Lui sa per esperienza quando è prevista una grande affluenza di pubblico.
La nostra compagnia, finito di gustare la cena che gli organizzatori della festa ci avevano imbandito, prende pian piano posto dietro le quinte del palcoscenico. I riflettori sono spenti, manca poco più di un quarto d’ora all’inizio e quindi nella penombra bisogna affrettarsi ad indossare gli abiti di scena, prendere possesso del radiomicrofono, fare le dovute prove per l’accensione e lo spegnimento dello stesso, ricontrollando per eccesso di zelo di aver preso quello giusto.
Mario dà gli ultimi consigli, qualche altro velocemente visiona la scena per vedere che tutto sia al suo posto e siamo giunti alle 22,00.
Ai piedi del palco, davanti ad una piazza ormai piena all’inverosimile, la presidente dell’UNITRE di Abbasanta la professoressa Nina Dessì, preso il microfono, saluta la folla e dopo aver dato qualche ragguaglio sulle novità del nuovo anno accademico dell’Unitre ringrazia Mario Deiana e tutti i componenti del Laboratorio teatrale per il lavoro che, con tenacia e caparbietà, hanno portato avanti anche a costo di qualche sacrificio.
Mario, presa la parola a sua volta, dopo aver consegnato alla Presidente una copia ricordo del copione della commedia “Trotu e bistrotu”, quale prova del lavoro del Laboratorio teatrale per l’anno 2007, introduce a grandi linee il contenuto della commedia, ribadendo l’importanza per il lavoro di ricerca e valorizzazione della lingua sarda, sollecitando le autorità anche dei paesi vicini ad un maggior impegno in tal senso.
Ore 22,10 il regista ha preso posizione nella buca del suggeritore, è tutto ok, arriva il segnale convenuto e Gesuino, il tecnico del suono e luci, pian piano illumina il palcoscenico, mentre Gianfranco e Luciano fanno scorrere il sipario.
Inizia il primo atto.
Qui sotto alcuni brevi filmati della rappresentazione. I filmati non sono molto chiari anche per la poca luce presente sul palcoscenico.
Chi volesse invece curiosare su quello che accade ad Abbacrasta, gossip ecc, visiti la pagina di “Cronache da Abbacrasta” .
I post appaiono in successione di data di pubblicazione, pertanto chi voglia leggerli rispettando la cronologia dei fatti, è preferibile che inizi la lettura dai primi post.
Ore 21,40 la piazza dell’ex mercato civico è straripante di persone. Sono tutti lì nell’attesa della nostra rappresentazione. Già dal tardo pomeriggio, mentre stavamo ultimando l’allestimento del palcoscenico, il torronaio locale prendeva posizione al lato della piazza con le sue mercanzie. Lui sa per esperienza quando è prevista una grande affluenza di pubblico.
La nostra compagnia, finito di gustare la cena che gli organizzatori della festa ci avevano imbandito, prende pian piano posto dietro le quinte del palcoscenico. I riflettori sono spenti, manca poco più di un quarto d’ora all’inizio e quindi nella penombra bisogna affrettarsi ad indossare gli abiti di scena, prendere possesso del radiomicrofono, fare le dovute prove per l’accensione e lo spegnimento dello stesso, ricontrollando per eccesso di zelo di aver preso quello giusto.
Mario dà gli ultimi consigli, qualche altro velocemente visiona la scena per vedere che tutto sia al suo posto e siamo giunti alle 22,00.
Ai piedi del palco, davanti ad una piazza ormai piena all’inverosimile, la presidente dell’UNITRE di Abbasanta la professoressa Nina Dessì, preso il microfono, saluta la folla e dopo aver dato qualche ragguaglio sulle novità del nuovo anno accademico dell’Unitre ringrazia Mario Deiana e tutti i componenti del Laboratorio teatrale per il lavoro che, con tenacia e caparbietà, hanno portato avanti anche a costo di qualche sacrificio.
Mario, presa la parola a sua volta, dopo aver consegnato alla Presidente una copia ricordo del copione della commedia “Trotu e bistrotu”, quale prova del lavoro del Laboratorio teatrale per l’anno 2007, introduce a grandi linee il contenuto della commedia, ribadendo l’importanza per il lavoro di ricerca e valorizzazione della lingua sarda, sollecitando le autorità anche dei paesi vicini ad un maggior impegno in tal senso.
Ore 22,10 il regista ha preso posizione nella buca del suggeritore, è tutto ok, arriva il segnale convenuto e Gesuino, il tecnico del suono e luci, pian piano illumina il palcoscenico, mentre Gianfranco e Luciano fanno scorrere il sipario.
Inizia il primo atto.
Qui sotto alcuni brevi filmati della rappresentazione. I filmati non sono molto chiari anche per la poca luce presente sul palcoscenico.
Chi volesse invece curiosare su quello che accade ad Abbacrasta, gossip ecc, visiti la pagina di “Cronache da Abbacrasta” .
I post appaiono in successione di data di pubblicazione, pertanto chi voglia leggerli rispettando la cronologia dei fatti, è preferibile che inizi la lettura dai primi post.
lunedì 27 agosto 2007
Un altro lutto
Un altro lutto per il laboratorio teatrale dell’UNITRE di Abbasanta.
Il 26 agosto nell’ospedale di Ghilarza è mancata la signora Giovannina Mele suocera del nostro caro Sandro, uno dei principali artefici della compagnia teatrale.
I componenti ed amici della compagnia sono in questo momento vicino a Sandro ed alla sua famiglia per la sofferta e tribolata dipartita.
Il 26 agosto nell’ospedale di Ghilarza è mancata la signora Giovannina Mele suocera del nostro caro Sandro, uno dei principali artefici della compagnia teatrale.
I componenti ed amici della compagnia sono in questo momento vicino a Sandro ed alla sua famiglia per la sofferta e tribolata dipartita.
sabato 4 agosto 2007
Ci siamo!
Ci siamo! Fra poco, il 2 settembre 2007, grazie agli organizzatori dei festeggiamenti per Sant’Agostino (i coetanei nati nel lontano 1967), il Laboratorio Teatrale dell’Unitrè di Abbasanta metterà in scena, nella Piazza del Mercato, la Commedia “ Trotu e bistrotu”.
Il 2 settembre è la domenica che chiuderà i festeggiamenti in onore di Sant’Agostino, con il rientro ad Abbasanta del simulacro del santo dal novenario omonimo. In tale occasione, una delle massime festività locali oltre che religiose anche civili, è stato chiesto dal comitato in carica alla compagnia del nostro Laboratorio Teatrale di concludere il rituale dei festeggiamenti. Siamo grati di ciò e, con una punta di orgoglio ma anche di apprensione, abbiamo accettato l’invito.
“Trotu e Bistrotu” è il lavoro che ci ha impegnato per oltre mezz’anno. Le prove si sono susseguite ogni martedì e da circa un mese anche il venerdì sera. Ma non è stato un sacrificio, almeno per chi scrive e credo anche per tutti i componenti il Laboratorio, perché la passione per il teatro prevale.
Dopo la rappresentazione vedremmo di fare il punto e raccontare alcuni fatti e aneddoti accaduti durante le prove. Ora anche per scaramanzia non diciamo altro.
Il 2 settembre è la domenica che chiuderà i festeggiamenti in onore di Sant’Agostino, con il rientro ad Abbasanta del simulacro del santo dal novenario omonimo. In tale occasione, una delle massime festività locali oltre che religiose anche civili, è stato chiesto dal comitato in carica alla compagnia del nostro Laboratorio Teatrale di concludere il rituale dei festeggiamenti. Siamo grati di ciò e, con una punta di orgoglio ma anche di apprensione, abbiamo accettato l’invito.
“Trotu e Bistrotu” è il lavoro che ci ha impegnato per oltre mezz’anno. Le prove si sono susseguite ogni martedì e da circa un mese anche il venerdì sera. Ma non è stato un sacrificio, almeno per chi scrive e credo anche per tutti i componenti il Laboratorio, perché la passione per il teatro prevale.
Dopo la rappresentazione vedremmo di fare il punto e raccontare alcuni fatti e aneddoti accaduti durante le prove. Ora anche per scaramanzia non diciamo altro.

martedì 29 maggio 2007
Comunicato stampa
Il testo che segue è il comunicato stampa rilasciato ai primi del 2007
GRUPPO TEATRALE ABBASANTESE "Sos amigos de sa cumedia sarda" Nasce nel gennaio 2006 come Laboratorio Teatrale promosso, unitamente a numerose altre attività, dall'Unitre di Abbasanta (Università della terza età) del Guilcieri, Montiferru, Barìgadu. L'incarico di gestire il Laboratorio viene affidato al Prof. Mario Deiana, abbasantese di origine ardaulese, che nel suo paese natale anima e dirige la Compagnia Teatrale "Ammentos e Bisos", nata nel 1994 e nota in tutte le parti della Sardegna.
Il Prof. Deiana è anche autore di numerose commedie in lingua sarda rappresentate dalla sua Compagnia, alcune delle quali sono state pubblicate e sono reperibili presso le Biblioteche comunali della Provincia di Oristano e in qualche libreria di Ghilarza e Abbasanta: "LIMBA E AMMENTU, tre commedie in lingua sarda", Editrice PTM di Mogoro; "Affrinzos e... broccas segadas", commedia in Lingua Sarda, Editrice EDES Sassari.
Il Laboratorio teatrale si propone come obiettivo principale di contribuire al recupero e alla valorizzazione della Lingua sarda come mezzo di comunicazione e come strumento indispensabile per la conoscenza della cultura sarda e per la riaffermazione di una cosciente identità di popolo.
Nell’intraprendere l'attività del Laboratorio Teatrale, il Prof.Deiana ha iniziato col presentare le direttive elaborate dalla Commissione Regionale per la Lingua Sarda per il raggiungimento di uno standard nella scrittura e nella pronuncia della stessa lingua E' poi passato a presentare dei testi teatrali di diversi autori, cercando di trovare quello più adatto alle potenzialità ed agli interessi degli allievi.
La scelta è caduta su una commedia scritta dallo stesso direttore del corso, intitolata "Fizu meu s'est fattu a isposu", che è stata rappresentata egregiamente in occasione della Festa di S.Agostino di Abbasanta e per la festa degli anziani dello stesso paese.
Il gruppo teatrale ha già fatto una trasferta ad Ardauli, riscuotendo anche li consensi ed apprezzamento. Il gruppo teatrale è stato supportato per quanto riguarda l'aspetto tecnico (scenografie, luci ed amplificazione) dalla Compagnia Teatrale di Ardauli, con la quale ha instaurato un felice connubio.
I partecipanti al laboratorio con diverse mansioni (interpreti, aiuto alla regia, costumisti, truccatori... ) sono stati: Mario Manconi, Bruno Cossu, Fellico Cossu, Pietro Soru, Alessandro Ponti, Tore Deriu, Sandro Sias, Anna Ledda, Antonio Pireddu, Elena Licheri, Alessia Carta, Rita Mele, tutti di Abbasanta; Bonacatu Pinna di Norbello; Maria Grazia Cheratzu, Debora Onida, Gioconda Onida di Ghilarza, Eleonora Carboni di Sedilo.L'attività di laboratorio teatrale prosegue nel corrente anno 2007 con un nuovo lavoro intitolato "Trotu e Bistrotu".
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